Le partiture sono utilizzabili a soli fini didattici o di ricerca scientifica e senza scopo di lucro.
(art. 70, c. 1, L. 22 aprile 1941, n. 633, introdotto dalla L. 9 gennaio 2008, n.2, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.21 del 25 gennaio 2008)

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venerdì 6 aprile 2007

La pesca dell'anello

(Nigra 66)
“La pesca dell'anello caduto in acqua (per lo piú nel mare) dalla mano d'una ragazza, è un tema che ha dato luogo, in Italia e fuori, a molti canti d'indole diversa. La congerie considerevole di questi canti si lascia però dividere in due serie distinte, cioè, la serie lieta delle barcarole italiane, e la serie dolente delle canzoni francesi.
Nella prima serie il tema si svolge molto semplicemente. Una ra­gazza lascia cadere l'anello nell'onda. Chiede a un pescatore di pescarglielo. Il pescatore consente, ma vuole essere pagato. La ragazza offre denaro e la borsa ricamata. Il pescatore rifiuta denaro e borsa, e domanda come mercede, un bacio. Secondo le varie lezioni, il bacio è accordato subito, o soltanto dopo risposta a varie obbiezioni, o è ri­fiutato, ovvero non si sa se sia accordato o rifiutato. In alcune lezioni sopraggiunge il padre o la madre che manda la figliuola a casa, ove l'attende una correzione. In altre il pescatore promette, fra varie cose, la vesta meravigliosa di trentatre colori, che figura piú a proposito nella canzone dei Falciatori. È questa una saldatura fuor di luogo, come quella del finale della Tomba della Rosettina che si trova appic­cicato in fondo alla lezione istriana pubblicata da Ive.Nella serie francese la ragazza lascia cadere nell'acqua l'anello, o le chiavi d'oro, o altro; ma ordinariamente, quando perde o s'ac­corge d'aver perduto l'oggetto, è già salita sopra una barca dietro invito dei marinari. Chiede che le sia pescato, diremo l'anello, perché è l'oggetto piú frequentemente designato. Il piú giovane dei marinai, il galante, si getta nell'acqua. Piomba una e due o tre volte; tocca l'anello, ma si annega. Compianto della madre, o del padre dell'an­negato, e della bella.”
Da "Canti popolari del Piemonte" - Costantino Nigra - Einaudi
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Partiture:
non sono riuscito a trovare nemmeno una elaborazione per coro a voci miste.
se qualcuno me la mandasse...
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una laziale
arm. Luigi Pigarelli
TTBB
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Una toscana
arm. Claudio Malcapi
TTBB
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Una emiliana
arm. Paolo Bon
TTBB
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Un'altra emiliana
arm. Giorgio Vacchi
TTBB
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una veneta
arm. Gianni Malatesta
TTBB
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un'altra veneta
arm. Loris Tiozzo
TTBB
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e da uno spunto popolare...
arm. Paolo Bon
Canone a 3 voci
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