Le partiture sono utilizzabili a soli fini didattici o di ricerca scientifica e senza scopo di lucro.
(art. 70, c. 1, L. 22 aprile 1941, n. 633, introdotto dalla L. 9 gennaio 2008, n.2, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.21 del 25 gennaio 2008)

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sabato 17 dicembre 2011

Il fazzolettino


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Avrei bisogno, cortesemente dello spartito PER CORO
di : AMOR DAMMI QUEL FAZZOLETTINO
altrimenti detto : DAMMI BELLA QUEL FAZZOLETTINO.

VI SAREI ESTREMAMENTE GRATA. VI SEGUO SEMPRE.
GRAZIE
NADIA.

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Il tuo fazzolettino
arm. Antonio Pedrotti
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Il tuo fazzolettino
arm. Teo Usuelli
TTBB

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Dammi o bello il tuo fazzolettino
arm. Gianni Malatesta
TTBB

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mercoledì 11 luglio 2007

La pastora e il lupo

(Nigra 69)
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"...La vicenda dell'agnello della pastora recuperato vivo dalla pancia del lupo affamato per opera di un ardito cavaliere ha un'origine assai antica.
La prima versione nota è addi­rittura in latino (« Lucis orto si­dere ») ed è stata rintracciata, secondo quanto riferisce il Ni­gra, da Puymaigre al n° 119 dei « Carmina Burana », un mano­scritto medievale del XIII secolo di poesie latine e tedesche con­servato nel monastero di Bene­dictbeuern nell'Alta Baviera e pubblicato per la prima volta a Stoccarda nel 1847 e successiva­mente a Breslavia nel 1883.
Si tratta dell'opera di uno dei tanti « clerici vagantes », sorta di studenti che vagabondavano nel Medioevo da una università all' altra.
Ma la sua origine letteraria è stata smussata col passar del tempo dalla elaborazione popo­lare e in particolare nelle versio­ni toscane si ritrova la testimo­nianza della mentalità e dei co­stumi del popolo laddove la pa­stora, richiesta di un bacio dal cavaliere, gli raccomanda di parlar piano ché altrimenti, se qualcuno lo sentisse, la sua re­putazione di ragazza sarebbe ro­vinata e non troverebbe più ma­rito."

Da “Canzoni Toscane” – Claudio Malcapi – 1981
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Partiture:
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Due piemontesi
arm. A. Benedetti Michelangeli
TTBB
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arm. Gianni Malatesta
TTBB
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una toscana
arm. Claudio Malcapi
TTBB
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e sette versioni del trentino
arm. Luigi Pigarelli
TTBB
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Nunzio Montanari
TTBB
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La pastora
arm. Cristian Gentilini
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La pastora
arm. Fernando Mingozzi
TTBB
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La pastora
arm. Mino Bordignon
TTBB
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arm. Gianni Malatesta
TTBB
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arm. Teo Usuelli
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sabato 21 aprile 2007

Emigranti...


...I canoni fondamentali dei canti di emigrazione prescindono, in realtà, dalla specificità dell’argomento. Nel senso che esistono canoni generali: sono canti di lavoro, canzoni d’amore e canti che esprimono fondamentalmente la nostalgia...
...sul finire dell’Ottocento, la corsa all’America. Un immenso territorio al di là dell’Oceano, tutto da "riscoprire", e che può offrire grandi opportunità. La "Merica" diventa anche l’ancora di salvezza per gente che in Italia non vede futuro...
Prof. Emilio Franzina
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Partiture:
Ecco un po' di materiale

arm. Renato Dionisi
TTBB
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E' partita una nave
arm. Giorgio Vacchi
TTBB

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arm. Paolo Bon
TTBB
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Io parto per l'America
arm. Giorgio Vacchi
TTBB
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la stessa versione per coro a voci miste
arm. Giorgio Vacchi
SCTB
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arm. Antonio Zanon
TTBB
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arm. Gianni Malatesta
TTBB
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arm. Nunzio Montanari
TTBB
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arm. Teo Usuelli
TTBB
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una per coro femminile
arm. Stefano Da Ros
SSMC
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arm. Giorgio Vacchi
TTBB
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arm. Luigi Pigarelli
TTB
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domenica 1 aprile 2007

Gli scariolanti



Gli scariolanti

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A mezzanotte in punto
si sente un gran rumor
sono gli scariolantilerì lerà
che vengono al lavor

Volta rivolta
e torna a rivoltar
noi siam gli scariolanti
lerì lerà
che vanno a lavorar

A mezzanotte in punto
si sente una tromba suonar
sono gli scariolanti
lerì lerà
che vanno a lavorar

Volta rivolta
e torna a rivoltar
noi siam gli scariolanti
lerì lerà
che vanno a lavorar

Gli scariolanti belli
son tutti ingannator
che i à ingané la bionda
lerì lerà
per un bacin d'amor

Volta rivolta
e torna a rivoltar
noi siam gli scariolanti
lerì lerà
che vanno a lavorar.

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Canzone nata dopo il 1880 fra i braccianti addetti ai lavori di bonifica della zona costiera della Romagna e della provincia di Ferrara. L'arruolamento dei braccianti avveniva a scadenza settimanale, con questo rituale: a mezzanotte della domenica il "caporale" suonava un corno, dando così il segnale di inizio di una specie di "corsa al lavoro". Gli interessati, armati di carriola ("scariolanti"), si recavano presso una località precedentemente designata, là dove i primi arrivati ottenevano di essere assunti; gli altri restavano disoccupati per tutta la settimana.

(da "I canti popolari italiani" Giuseppe Vettori -Newton-)

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una armonizzazione per coro a voci virili

arm. Teo Usuelli
TTBB
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