Le partiture sono utilizzabili a soli fini didattici o di ricerca scientifica e senza scopo di lucro.
(art. 70, c. 1, L. 22 aprile 1941, n. 633, introdotto dalla L. 9 gennaio 2008, n.2, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.21 del 25 gennaio 2008)

Cerca nella bacheca

venerdì 8 giugno 2007

Ninne nanne

---

“…Per quanto riguarda le ninne nanne va osservato che questi canti non assolvevano soltanto al compito di quietare e addormentare i bambini, ma anche a quello di avviare il processo di inculturazione del nuovo nato (e inculturazione non soltanto musicale). Attraverso la ninna nanna, poi, era offerta alla donna un'occasione di sfogo non altrimenti possibile all'interno della società contadina tradizionale. Ciò spiega in parte perché tanto spes­so le ninne nanne, contro l'opinione corrente, non abbiano testi lieti e sereni e musicalmente si connotino come veri e propri lamenti,
anche disperati. Come ninne nanne il mondo popolare ha usato testi di ogni origine e carattere e non soltanto quelli (che solitamente sono definiti ninne nanne) in cui è fatto esplicito riferimento al sonno del bambino (con promesse o minacce). Non raramente nei testi delle ninne nanne compare l'immagine della morte e altrettanto spesso ap­paiono altri segni e immagini paurosi. Ciò che uniforma questi vari testi assunti nell'uso come ninne nanne è la funzione a cui vengono destinati, ma quasi mai i caratteri musicali originari vanno intera­mente perduti…”

Da “I Canti Popolari Italiani” – Roberto Leydi – Mondatori 1973

---

“…L'obiettivo immediato di una ninna-nanna è ovviamente quello di far addormentare il bambino; qualsiasi testo può quindi essere utilizzato, qualsiasi melodia, purché il ritmo si adatti allo scopo. Ma è frequente il caso che – consapevolmente o no – l'«autrice» della ninna-nanna si serva di questo momento di libero sfogo per esprimere sentimenti e convinzioni che l' antifemminismo congenito di ogni società patriar­cale le impedisce di manifestare in altra occasione. Cullando il bam­bino, la madre parla quindi talvolta della sua condizione di donna, og­getto della scelta altrui; oggetto di desiderio ma esposta al «naturale» destino di sedotta-abbandonata, con il matrimonio come unica possi­bile sistemazione da guadagnare con il silenzio, la rassegnazione alla miseria e alla sottomissione, la bravura nelle occupazioni «femminili», la condanna ai lavori domestici e alla totale dedizione alla cura del bambino stesso…” “…In altri casi l'accento è posto soprattutto sulla miseria, sulla fame, sul necessario che manca. Quasi sempre, comunque, la ninna-nanna ha una funzione di «istru­zione» del bambino, di accostamento ai costumi, ai valori, alla realtà della vita…”


Da “I Canti Popolari Italiani” – Giuseppe Vettori – Newton 1975

---

---
Partiture:
---
arm. Giorgio Vacchi
TTBB
---
Una ninna veneta
arm. Gianni Malatesta
TTBB
---
la stessa ninna
arm. Giorgio Vacchi
TTBB
---
Toscana
arm. Claudio Malcapi
TTBB
---
una serie di ninne nanne emiliane
arm. Giorgio Vacchi
TTBB
---
La stessa per coro misto
arm. Giorgio Vacchi
SCTB
---
arm. Giorgio Vacchi
SCTTBB
---
arm. Giorgio Vacchi
TTBB
---
Una dolcissima melodia trentina
arm. Renato Dionisi
TTBB
---
la stessa in un'altra armonizzazione
arm. S. Deflorian
TTBB
---
Russia
arm. S. Deflorian
TTBB
---
Francia (Alvernia)
arm. Paolo Bon
TTBB
---
Infine due ninne d'autore
testo di Danpa - Pallesi
musica di Mac Gillar
arm. Luciano Casanova Fuga
TTBB
---
di Enrico Miaroma
2VP
:::::::::::::::::::::::::::::::::

7 commenti:

  1. E Bravo Coppale sto sito mi piace sempre di più, sono molto interessanti specialmente le spiegazioni e i commenti delle canzoni che hai inserito.

    Ciao e buona notte

    ruygomez

    RispondiElimina
  2. Grazie, sono bellissime! Un piccolo OT: sto cercando un cd di ninna-nanne o le relative partiture da regalare a una mia amica cantante neo-mamma... qualcuno sa darmi un'indicazione? Grazie mille!!!

    Manu (emanuele.pinna__@__gmail.it)

    RispondiElimina
  3. ho trovato il sito per caso, davvero...mi è stato utile, spero di poter postare quelle che sto raccogliendo sul mio territorio.

    RispondiElimina
  4. molto interessante, complimenti !

    RispondiElimina